Se pensavate che le discoteche erano messe male

Quando si è trattato di parlar “male” delle discoteche, dell’incapacità del settore di unirsi, farsi rappresentare in maniera efficace, elaborare strategie comuni, non ci siamo certo tirati indietro, da queste parti. Eppure, nonostante tutto, ad oggi siamo arrivati ad una…

(Da domani) basta avere paura

Nel momento in cui scriviamo queste righe, ancora non è chiarissimo come si riapra, per quanto riguarda le discoteche e il ballo: accade veramente da domani 11 febbraio? Al 50% di capienza? 75% se outdoor (ma che outdoor vuoi fare…

Magari se ve lo dice Garnier lo capite?

Un mese fa ci eravamo ritrovati a fare una lunga (e naturalmente bellissima) chiacchierata con Garnier, con la scusa di parlare di “Off The Record” – il grosso di questa chiacchierata lo potete leggere qui. Ma fra quanto finito su…

L’ennesima chiusura, diversa ed uguale alle altre

Ci risiamo: cala di nuovo la scure sulle discoteche e le sale da ballo, e la musica in generale. Cala di brutto, cala senza mediazioni, cala (quasi) senza preavviso. Abbiamo letto sulle varie bacheche parecchie parole in libertà. I lamenti…

Avete avuto paura?

Già: avete avuto paura? Potete prenderla così: come una domanda scherzosa, post weekend di Halloween, visto che la ubiqua esorcizzazione/banalizzazione/commercializzazione della paura è una architrave della festa in questione (…al massimo chi ha qualche anno in più potrebbe aggiungere: “Ho…

Il Manifesto del ballo (lo dovete cercare voi), nel primo weekend “libero”

L’anno scorso è uscito un libro molto, molto, molto interessante. Per il contenuto in sé, e per l’approccio. Ne avremmo voluto ovviamente parlare: ma la pandemia ha scompaginato un po’ tutto, e soprattutto ha scaraventato un po’ tutto in una…

Il primo segnale forte

A lanciarlo, l’Amnesia di Milano. Un club che ha sempre fatto del nome “grosso”, del nome insomma anche e soprattutto commercialmente efficace, la sua strategia. E difficilmente poteva essere altrimenti, visto che si trattava – e si tratta – di…

Dario Franceschini non è il mio ministro, e manco il vostro

…e questo non lo diciamo noi, ma lo dice lui. Secondo il suo gioioso tweet del 7 ottobre, citiamo testualmente levando i fastidiosi hashtag, “Cinema, teatri e concerti al chiuso ed all’aperto tornano al 100% della capienza“. Ecco qui il…

50%, liberi tutti? Se è così, non avete capito niente

Per una volta – ma in effetti già in altre occasioni Draghi aveva optato per il “rischio calcolato“ visto dai più prudenti come fuga in avanti – il Governo ci ha sorpreso. Ha preso i suggerimenti del CTS per le…

35%: e se fossero i dj ad “adottare” i club, finché siamo nella merda?

Non si spegne l’eco delle polemiche sulla proposta del CTS di riaprire sì le discoteche, ma limitando la capienza indoor (perché parlare di capienza outdoor a ottobre inoltrato è ridicolo) al 35%, da quasi tutti ritenuto un limite troppo basso…