Krake Festival 2015, ecco il programma ufficiale

Le prime indiscrezioni sulla prossima edizione del Krake Festival ve le avevamo date qualche tempo fa, confermandovi quanto di buono era stato costruito dal team di Killekill in questi anni, ma adesso è tempo di conferme, delle location ma soprattutto della line up, così giusto in tempo per organizzarvi se dal 3 al 9 agosto sarete nei pressi di Berlino.

Come la scorsa edizione, l’Urban Spree sarà protagonista dell’inaugurazione dell’edizione 2015, con l’esibizione tutta laser e riflessioni plastiche di “Destructive Observation Field” di Robert Henke, oltre a Mr 808 Interactive di Moritz Simon Geist, un’installazione in cui i robot suonano undici Roland TR-808.
Il giorno successivo, sempre all’Urban Spree, la label boutique, in cui alcune delle migliori label berlinesi esporranno e venderanno i propri dischi, il tutto accompagnato da panel e live performance, come quella di Julia Drouhin.
Ma è da mercoledi 5 che si inizia a fare musicalmente sul serio, con la serata al Kantine, in collaborazione con il collettivo Bodies, che curerà le perfomance artistiche mentre la line up è ancora in divenire, non ancora nota.

Così, dopo il workshop di Ableton, all’Urban Spree, giovedì 6, si arriva al weekend, in cui il festival allungherà i propri tentacoli verso il Suicide Circus, con i live al venerdì di Cassegrain e Tin Man, Electric Indigo con Thomas Wagensommerer con il progetto audio video Morpheme, Mondkopf, Alienata e i visual di the29nov films.
Sabato 8 agosto ancora tantissimi live, con Untold, Emac e Kamikaze Space Programme, sempre al Suicide Circus, mentre all’Urban Spree il live di Ekman, lo showcase del collettivo Robot Army e la promessa di trovare quanto di più strano musicalmente possiate trovare a Berlino.

Il festival si chiuderà domenica, al Lokdock, solo per gli abbonati e le persone in guestlist, con una line up ancora tba.

Un programma ricchissimo, che ancora deve trovare definizione completa ma che promette di stimolare a dovere corpo e mente di chi non si accontenta dei suoni facili e dei dancefloor più scontati.