Watergate X, il film

Ok, io sono di parte, come potrei non esserlo? Al Watergate ho avuto il mio primo vero incontro con Berlino, con i club di Berlino e con tutto ciò che queste due parole, accostate l’una all’altra, significano per un appassionato di musica. A ripensarci ora quella deve essere stata la mia Epifania, considerando che da quel momento ho smesso di cagarmi qualsiasi altra cosa che non avesse strettamente a che fare con quella realtà. Si, siamo d’accordo, musicalmente magari il club non è più quello di una volta, di certo non ci si va per scovare nuovi talenti o farsi un idea su quale direzione prenderà la musica nei prossimi anni. Forse non sarà il ritrovo della Berlino alternativa che combatte la Gentrification e l’hipster mania dilagante; qualcuno di voi potrebbe persino storcere il naso nel leggere tra le righe tanto affetto nei confronti di quel club. Eppure il Watergate conserverà sempre un posto di prima fila tra i ventricoli di chi vi scrive. Perché a volte è anche bene prendersi un po’ meno sul serio e godersi il club per quello che è: empatia.

Passate la nottata nel “led-floor” a sfogare il male quotidiano, trascorrete la mattina nel “waterfloor” immergendovi nella luce, nei sorrisi, nell’energia vitale di chi vi circonda. E se proprio non potete fare a meno della techno, andateci a luglio in occasione del New Kids On Acid. Se poi non trovate il tempo di fare un salto dalle parti di Schlesisches Tor, da oggi il film per il decennale del Watergate è disponibile su Youtube in versione completa e sottotitolata. Ora non avete più scampo.