Paul Kalkbrenner e Florian, in attesa di “7” si conclude la trilogia audio/video.

Nonostante la firma del contratto con Columbia/Sony Music abbia suscitato non poche perplessità in merito alla possibile deriva futura di PK (ne abbiamo parlato anche noi qui) al momento l’unico frutto tangibile è rappresentato dall’accesso incondizionato agli archivi della major che in questo nuovo lavoro si materializza granitico con il campionamento di “White Rabbit” dei Jefferson Airplane, cantata da quella Grace Slick che nel 1969 incantò Woodstock.

Musicalmente parlando, sebbene il primo brano estratto non brillasse per originalità, il crescendo creato con la trilogia fa ben sperare in attesa dell’album “7” in uscita il 7 agosto, quando potremo finalmente esprimere un giudizio definitivo. Insomma, si conclude ufficialmente la trilogia audio/video che vede protagonisti i singoli estratti dal nuovo disco e l’introduzione a favore della narrazione del personaggio Florian, giovane straniero con il bisogno compulsivo di condividere la musica che ama. Partito in maniera disastrosa nel primo episodio sulle note di “Cloud Rider”, Florian supera rabbia e rifiuto nel secondo episodio cavalcando l’onda techno di “Motherfucker” per raggiungere finalmente l’obiettivo, anche se apparentemente solo onirico, con la danza condivisa di “Feed Your Head”. Aspettiamo.