Give us some techno, Beyoncé!

Il quinto album di Beyoncé, dal titolo “Beyoncé, The Visual Album”, è stato rilasciato pochi giorni fa senza alcun preavviso, prendendo di sorpresa anche i fan più incalliti. Ciò che stupisce, però, non è solo la modalità con cui è stato pubblicato, ma il fatto che la raccolta contiene al suo interno diciassette video, oltre a quattordici nuovi brani. Tra questi a colpire la nostra attenzione è stato “Haunted”, di cui vi mostriamo un’anteprima del video, visto il rimando neanche tanto velato alle sonorità techno tanto care a noi e l’omaggio al videoclip di “Justify My Love” di Madonna. Ovviamente non è che un’altra delle innumerevoli volte in cui l’intuizione underground viene cavalcata dal mainstream (l’ultima che vi avevamo segnalato era stata Rihanna in posa trap), solo un tantino più appariscente rispetto alle normali scelte stilistiche della Knowles. Il risultato comunque ci sembra più che valido.

Mentre “dal basso” ancora ci si interroga su cosa sia o meno “l’underground”, ci sono personaggi come Beyoncé che attingono a piene mani in ciò che è il nostro pane quotidiano. E son casi come questi che rendono sempre meno sensate certe posizioni di difesa-ad-ogni-costo verso una sfera originaria di qualità assoluta e libera da ogni relazione con il business musicale. Il solito, eterno conflitto tra purismo e innovazione popolare, insomma, giusto un po’ più piccante visti i tempi dominati dall’EDM. Eppure non ci si dovrebbe sentire offesi. Qualcuno finirà anche per sentirsi offeso da un lavoro come “Haunted”.