FaltyDL e la coniugazione techno di “Rich Prick Poor Dick”

Era il 2011, l’uscita era “Atlantis”, l’artista FaltyDL e l’etichetta Ninja Tune. Da allora il sodalizio tra la casa discografica londinese ed il produttore newyorkese s’è costruito, saldato e affinato a botte di EP (ben sei) ed album (l’acclamatissimo “Hardcourage” nel 2012 e il più sperimentale “In The Wild” del 2014) che hanno tracciato un percorso caleidoscopico tra le diverse derive musicali di matrice UK. Basta rispolverare il catalogo Ninja Tune a nome Drew Lustman ed è facile avventurarsi tra le diverse facce della sua anima musicale: quella house in downtempo di “Straight & Arrow” (riscoprite il video, è una figata), quella breakbeat di “Greater Antilles VIP”, passando poi anche per l’approdo drum’n’bass di “Danger“.

Il 18 settembre, l’uscita di “Rich Prick Poor Dick” andrà a colorare di materia techno il mosaico che FaltyDL ha sapientemente costruito negli anni all’interno del roster Ninja Tune e la traccia che dà il nome alla release, e che vi proponiamo, è potenza pura. FaltyDL è l’esempio lampante che alcuni generi non sono ad esclusivo appannaggio dei puristi o forse meglio, che la categorizzazione di un’artista all’interno di un genere non ha ragione d’esistere e se i risultati son questi, viva l’anarchia.