Dodici anni dopo, “As Heard on Radio Soulwax Pt.2” diventa un video spettacolare!

Probabilmente i fratelli David e Stephen Dewaele non pensavano che avrebbero cambiato la storia della musica, o almeno una piccola porzione di essa, quando quasi per gioco decisero di mettersi a fare i dj durante un periodo di stanca dei Soulwax (freschi anche del successo del singolo a nome Samantha Fu, Theme from Discoteque, pubblicato in incognito nel 2001). Doveva essere una roba fatta così tanto per divertirsi: una trasmissione radio realizzata per Studio Brussels, e trasmessa da varie emittenti in giro per l’europa, in cui giocare ad accostare, sovrapporre, e mixare pezzi all’apparenza lontanissimi eppure nati per essere fusi l’uno con l’altro. Una pratica antica che loro, con l’alias 2manydjs, hanno saputo sviluppare fino alle estreme conseguenze. Tant’è che da quel programma radiofonico è nato un disco “As Heard on Radio Soulwax Pt.2” che ancora oggi, a dodici anni esatti dalla sua pubblicazione, rappresenta lo stato dell’arte del mash-up. Il punto più alto e al tempo stesso la pietra tombale di un modo di fare e pensare la musica da club che, volente e nolente, ha finito per segnare in maniera indelebile la prima parte degli anni zero. Perché anche se non ve lo ricordate c’è stato un momento in cui intorno alla pratica del bootleg remix (tanto per usare il termine che i giornali italiani utilizzavano per descrivere il fenomeno prima ancora di avere trovato la parola giusta) ci si è quasi costruita una scena e all’esercizio di stile si preferiva quello più audace, creativo e funzionale al ballo.

Per certi versi questi esperimenti hanno contribuito a riportare i rocker in discoteca così come nel decennio precedente era successo coi vari Prodigy, Chemical Brothers e Underworld. Tra il 2002 e il 2004 non c’era festival indie senza i 2manydjs in cartellone e ovunque poggiassero le cuffie si respirava aria di gran festa. Poi il mondo è andato avanti, fare mash-up è diventata roba da youtubers, sono tornati i Soulwax, hanno remixato chiunque, compreso loro stessi, hanno suonato in giro, continuato a mettere dischi, ma non sono mai più stati zeitegeist come in quel biennio. Nel frattempo Radio Soulwax è diventata un sito, loro continuano a divertirsi come sempre, hanno pure messo su, con James Murphy, un soundsystem ancora più analogico di quello a cristalli liquidi e promettono, al solito, di ribaltare ogni dancefloor che toccheranno. Ma insomma, ogni tanto è anche bello autocelebrarsi come hanno appena fatto in questo video lungo tutto “As Heard on Radio Soulwax Pt2”: in pratica è come se fosse un vero e proprio dvd animato allegato alla versione originale dell’album, solo che è su Vimeo e lo possono vedere tutti senza spendere mezzo euro.

Lo diciamo subito, è un capolavoro: puro intrattenimento di alta qualità. Di quello fatto senza prendersi troppo sul serio.