Discogs: 15 anni e non sentirli

Nato come progetto amatoriale senza pretese allo scopo di catalogare release semisconosciute del panorama techno e drum’n’bass, Discogs questo mese festeggia il 15° anno di attività come riferimento mondiale de facto con più di 250.000 contributi utente e oltre 7 milioni di voci memorizzate. Cresciuto via via negli anni includendo tutti i vari generi musicali, dal 2005 mette a disposizione anche una validissima piattaforma di commercio elettronico dedicata alla compra-vendita di materiale audio, terreno di caccia per i collezionisti più incalliti e ormai player importante anche per il mondo della distribuzione discografica, visto che in alcuni casi è stato proprio il prezzo astronomico raggiunto da alcuni dischi sul marketplace di Discogs a causarne la ristampa (esemplare, in questo senso, il caso di “Make A Move” di Minimal Man). Il progetto originale è stato affiancato nel recente periodo anche da altri 3 nuovi servizi, una App per iOS di prossima pubblicazione al momento in beta, un nuovo database dedicato ai record stores mondiali ed infine uno dedicato al mondo di giradischi e accessori.

Per l’occasione il fondatore Kevin Lewandowski ha voluto ringraziare personalmente la community con un post a metà tra nostalgia e commemorazione ricordando gli albori del sito, all’epoca installato su un vecchio server Pentium II montato nello sgabuzzino e celebrarne l’enorme successo raggiunto grazie all’incredibile partecipazione della community globale, per ricordarci ancora una volta come piccole idee possano davvero cambiare il mondo.