Marina Lepori
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Di matrice darkwave e con i quattro quarti nel cuore, si appassiona al rap a 12 anni traducendo Eminem con l’Oxford Dictionary. Ora fa shoegazing con le Jordan e la lavatrice ascoltando rime su sesso&soldi&droga. Crede nei beat pieni che scaldano l’anima e nel potere arguto degli incastri di parole. In Italia fluttua con la ciurma degli Uomini di Mare, versando Sangue alla ricerca di Cose Preziose. Il suo nickname è Messenere ma abbraccia i peluche all’Ikea; beve prosecco dal bicchiere della Nutella, legge manga e indossa calze di spugna. Se la ascolti al contrario puoi sentire un “No, non li ho mai contati i miei tatuaggi”