Forse nel rap non sta cambiando nulla. Forse non diamo il giusto ascolto a tutti i dischi. Forse la bolla narrativa dei social sta disabituando allo stupore. Forse i magazine pilotati stanno dirottando il senso di questa cultura. Forse… senza…
Montenero, la faccia (più) autentica di Milano
Esistono tanti modi per lasciare il segno: ogni artista deve trovare il proprio, in un modo o nell’altro. Oggi, dove la FOMO e l’effimero e l’immediato la fanno da padrone, troviamo ancora leggende che hanno scelto un’altra strada: quella del…
Emanuelino, Rally, Lefty, Oers e le (nuove) vibrazioni di Calvairate
Quando, nel 1982, Grandmaster Flash and The Furious Five pubblicarono “The Message”, il rap americano arrivò a possedere una sua identità. Le barre di questo brano, per Rolling Stone la miglior canzone hip hop della storia, raccontano in modo diretto…
Se la strada conta ancora qualcosa: chiedi a Guè, risponderà coi fatti
Abbiamo ancora voglia di parlare di periferie? Dovremmo. Perché ne abbiamo bisogno. Dove infatti la gente si aspetta la deriva, gli osservatori più attenti trovano la rotta. E chi ci vive dentro, trova la strada maestra. Uno che ne ha…
Le infinite possibilità di Giovanni Truppi
“La tensione che si crea tra infinito e finito è una delle cose che mi intessa di più”. O ancora: “Quando il tempo è dedicato, non è mai sprecato. È la presenza che tu metti in quel tempo a renderlo…
“Tornare da dove si è partiti”: la Genova (e la vita) di Vago e Krifal
“Nel rap esiste il flow, le rime, la capacità di fare incastri e l’attitudine sul palco: maa questi elementi non valgono niente se non hai niente da dire”: così Fabri Fibra introduce la città di Genova per la seconda stagione…
Strategie di sopravvivenza urbana (e morale): Genova Hip Hop Festival
È possibile cambiare l’urbanistica di una città attraverso la musica? La risposta definitiva è nelle ultime righe di questo articolo, ma fin da ora vi diciamo che sì, è possibile; e il Genova Hip Hop Festival ci sta riuscendo anche…
Esa: il rap, l’hip hop, gli anni ’90, il cambiamento, la pillola viola
Otierre, Gente Guasta e Siamesi Brother sono le sfumature che Esa ha narrato in oltre trent’anni di carriera. Le prime copertine su Aelle già raccontavano quello che sarebbe stato il primo artista a portare in Italia lo stile del rap…
“Quello che oggi si vede sui social è tutto finto”: a tu per tu con Emi Lo Zio
Emi Lo Zio e il “Berlin” milanese: un legame di culto. Quartiere generale dei club Dogo, divenuto meta di pellegrinaggio per i fan del rap italiano, il “Berlin Cafè” ha ospitato la nostra chiacchierata per l’uscita di “Nato senza privilegio”,…
A distanza di trent’anni, l’hip hop riesce ad essere ancora un “Booliron”?
A distanza di trent’anni dalla jam Indelebile 94, vera e propria Woodstock per il rap italiano che si tenne a Rimini nel luglio del 1994 al Parco Marecchia, proprio partendo da quell’evento ancora una volta si celebra l’energia della cultura…