Abbiamo il rapper giovane (o ex giovane…) cantore della microcriminalità di strada e dall’arroganza materialista come tool primario per il successo; abbiamo il rapper dal grande ego, dal grande carisma, dalla grande esperienza che fa (in qualche caso doverosamente, in…
Ho visto il futuro dell’hip hop, ed era il suo passato
Che fortissima sensazione di déjà vu, ieri ai Magazzini Generali di Milano. O anche, per i veri appassionati con un po’ di decenni di militanza rap alle spalle, “same old shit”: quella sensazione cioè che le cose che piacciono a…
Il gusto di essere Ele A (nel rap)
La frase fulminante l’aveva tirata fuori il compianto Roberto “Freak” Antoni degli Skiantos: “Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti”. Eh. Parafrasando un po’, ad un certo punto sembrava che una simile architettura concettuale fosse perfetta pure per la…
Esa: il rap, l’hip hop, gli anni ’90, il cambiamento, la pillola viola
Otierre, Gente Guasta e Siamesi Brother sono le sfumature che Esa ha narrato in oltre trent’anni di carriera. Le prime copertine su Aelle già raccontavano quello che sarebbe stato il primo artista a portare in Italia lo stile del rap…
Hip hop changed my life (Cypress Hill ed altri 29 album)
Tra due giorni c’è una piccola epifania, per tutti i veri appassionati di hip hop in Italia: in una strepitosa giornata ad AMA Music Festival, il 24 agosto 2023, arrivano per una data unica italiana i Cypress Hill per il…
La merda, il concime e “Sacrosanto”
C’è una cosa che è (…quasi?) peggio della vuotezza autotunnata di molte svisate trap-wannabe-criminalizie che ci stanno facendo da colonna sonora da un sei, sette anni a questa parte, sì, una cosa c’è: il rant fuori tempo massimo di chi…
Qual è il vero “Flop” di Salmo
E insomma, siamo ancora lì: ci si sorprende quando un rapper è intelligente. Ci si sorprende quando esce dalla dimensione “fumettosa” – e occhio, anche la presammale paranoide da scesazza alla fine rientra in questa categoria, perché comunque vivere la…
Ensi, oggi: “Io sono così”
Ensi è, semplicemente, uno dei più grandi patrimoni della cultura hip hop italiana. Lo è dagli esordi, lo è da quando era diventato imbattibile nelle sfide a freestyle a livello proprio nazionale; ma lo è stato anche – e soprattutto?…
Rap ed appartenenza: se Speranza s’intreccia con DDR
“Daniele De Rossi o dell’amore reciproco” di Daniele Manusia (scrittore e giornalista sportivo che mi era già capitato di citare in questo articolo) è il libro che sta sul mio comodino da ormai un paio di settimane. Questa biografia, scritta…
Trent’anni di rap in italiano: cosa è rimasto, cosa abbiamo buttato nel cesso
Sì, lo sappiamo (e se voi ancora non lo sapete, beh, dovreste saperlo): il rap in Italia non è nato nei centri sociali, non è nato nei cortei studenteschi, non è nato nella sinistra-sinistra. Zero. La radice della cultura hip…