Roland tra progresso e sguardi al passato

Sono veramente pochi gli strumenti musicali che hanno segnato la storia della musica elettronica. Il contributo della Roland è stato determinante, i 4/4, il four on the floor che conosciamo attualmente, non sarebbe lo stesso senza l’apporto delle drum machines e dei sintetizzatori del marchio nipponico. TB-303, TR-808 e TR-909 possono sembrare nomi di droni di Star Wars ma in realtà fanno parte della storia della techno, dell’house e dell’hip-hop, quanto possano farne parte rispettivamente Juan Atkins, i Masters At Work e Dr Dre.

La cassa e il clap della TR-808 li avrete probabilmente sentiti inconsciamente migliaia di volte, insieme a tutte le altre sonorità delle oramai ricercatissime drum machines. Prodotte a partire dal 1980, in poco più di 12000 e 10000 esemplari, la TR-808 e la TR-909 sono state un fiasco per la Roland. All’epoca, il marchio nipponico aveva a che fare con l’avvento dei circuiti digitali che hanno poi contribuito alla sua notorietà. E’ stato solamente un po’ di anni dopo che queste macchine sono state quasi casualmente (ri)scoperte dai pionieri della musica elettronica, che ne hanno capito le vere potenzialità e ne hanno fatto il loro marchio di fabbrica.

Spinta dal successo che sta avendo la Korg, in seguito all’uscita di svariati strumenti completamente analogici come i Korg Volca, la Roland ha deciso di rilanciarsi nella corsa all’analogico. Nonostante Ikutaro Kakehashi, padre della Roland, sia sempre stato riluttante a rivisitare i grandi successi del marchio. I suoi successori hanno deciso che era arrivata l’ora di spolverare i vecchi prototipi e di proporre una nuova serie di macchine calcate sui loro grandi successi che è stata battezzata Roland AIRA.

Non c’è nessun comunicato ufficiale, ma la Roland ha fatto presagire che ci sono grandi novità in arrivo al NAMM Show di Anaheim (una delle grandi fiere mondiali della musica che si tiene nei pressi di Los Angeles). Secondo fonti non confermate ci sarà una zona Vip al NAMM dove presenteranno questi nuovi prototipi a pochi privilegiati. La marca nipponica ha pubblicato due video in cui si vedono: un nuovo prototipo della TR-808, la “TR 08 Aira“, e un altro video in cui presentano la TR-909, spiegandone alcune caratteristiche tecniche. Entrambi i video finiscono con una frase alquanto ambigua: “È arrivato il momento di fare un passo avanti”.

Questo annuncio sta suscitando molto scalpore su internet principalmente perché girano voci secondo le quali i circuiti di questi nuovi modelli potrebbero essere digitali e non analogici contrariamente a quanto voluto dai fans della Roland. La pubblicazione di questo secondo video ha provocato l’ennesimo dibattito tra i fans che vorrebbero una riedizione in chiave moderna delle TR-808 e 909, e quelli più favorevoli a un remake delle originali, con le stesse funzioni e caratteristiche che le hanno rese celebri.

La linea AIRA verrà presentata ufficialmente alla Dancefair di Utrecht, il 15 e 16 Febbraio.