Primi nomi del Melt! Festival, tanta sostanza sotto la superficie

Facciamo così: il video condiviso ieri dal Melt! Festival con gli headliner della 18esima edizione guardatelo, giusto per farvi la prima idea. Ma prendetelo anche con le pinze. Perché i nomi headline son quelli che devono mostrare la potenza di fuoco del Melt! e la capacità di unire sotto lo stesso cielo stellato mitteleuropeo i pubblici più diversi. E se i primi big confermati sono Kylie Minogue e Giorgio Moroder puoi anche pensare che “l’immagine” stavolta stia prendendo il sopravvento (soprattutto dopo quanto uscito questo weekend). Ma la verità è che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Anzi c’è tanto di cui esaltarsi: come accade ogni anno sarà una delle lineup più eccitanti e complete che avremo in Europa e già dalla prima onda le conferme fioccano.

Già, perché tra gli altri big figurano Sven Väth, London Grammar, Jon Hopkins, Alt-J, Flume, Nina Kraviz, Kwabs, ed in fondo basterebbero a rassicurare gli amanti delle offerte musicali senza limitazioni di genere. Perché ci sarà sempre il palco sulla spiaggia con tutti gli amici dei Modeselektor, e quest’anno a guardare i loro nomi gli occhi brillano: Autechre, Clark, Bonobo, Dark Sky, Sophie, The Bug, Dorian Concept, Siriusmodeselektor, Nozinja. E poi, perché c’è la voce “altri”. Quella sotto la quale dovrebbero finire i “filler”. Roba minore, eh? Sentite qua, giusto alcuni, in ordine alfabetico: Cashmere Cat, Chris Liebing, Ellen Allien, Erlend Øye & The Rainbows, Evian Christ, La Roux, Mathias Kaden, Rødhåd, Roni Size, XXXY. Ed è solo la prima onda.

La cornice sarà ovviamente sempre la bellissima area naturale di Ferropolis in Germania centrale, il weekend sarà quello del 17-19 Luglio (e vedremo se anche quest’anno avremo i trenta gradi). Noi saremo lì. Noi siam già lì con la testa. È un’esperienza di quelle toste, ve l’abbiamo detto anche l’anno scorso. Ma si è giovani soprattutto per questo.