“Nasty”, i Prodigy ci riportano ai bei tempi che furono. A modo loro.

Tutto ciò ha estremamente senso. Non sappiamo ancora come suonerà per intero il nuovo album dei The Prodigy (“The Day Is My Enemy“, in uscita su Universal il 30 Marzo), ma il breakthrough del primo singolo “Nasty”, col video ufficiale uscito giusto ieri sera, ha dato un segnale chiarissimo. I Prodigy fanno i Prodigy, con la loro iper-energia, i riff acidissimi e i vocal che ti stringono lo stomaco, ma a risaltare più di tutti è un inaspettato ritorno all’evidenza dell’energia drum&bass: in un tempo di riscoperta, ripresa, nuova indagine del passato, coloro che han fatto storia nel dare una dimensione mainstream all’hardcore riprendono il break dnb in modo che nella loro discografia raramente era stato così esplicito.

Lo sentite in tutto il suo splendore nel video. Per la felicità dei tanti amanti della old skool, che una volta tanto si ritrovano tra le mani del materiale firmato Prodigy, sì, ma parecchio simile ai macelli che combinavano DJ Aphrodite & co. ai bei tempi che furono. Per di più, le immagini sono quelle del “prendere o lasciare” spietato, tipico della band britannica. Niente lontanamente censurabile, anzi: tutto pensato per raggiungere il più grande pubblico possibile, nuovo o vecchio che sia. Come ai vecchi tempi. Incrociamo le dita.