“Loin Des Hommes”: gli spettrali paesaggi sonori di Nick Cave e Warren Ellis

Nick Cave e il suo fido compagno Warren Ellis si rimettono sotto. Dopo le bellissime colonne sonore de “La Strada”, composta nel 2009 e di “Lawless” tre anni dopo – Entrambe le pellicole sono di John Hillcoatt – è la volta del film francese “Loin Des Hommes” (Far From Men) ad opera di David Oelhoffen, adattamento cinematografico della novella di Camus “The Guest”.

Nel cast una vecchia conoscenza della coppia, Viggo Mortensen che in coppia con Reda Kateb, sono gli attori protagonisti delle vicende ambientate nell’Algeria spettrale del conflitto coloniale.

Cave e Ellis, come già in precedenza hanno fatto, si affidano a trame sonore cupe, ove il pianoforte e gli archi vengono stretti dalla morsa di droni e tappeti di elettronica che incorniciano ambienti deserti e una fotografia riuscita. Questo ricorda molto da vicino gli spazi inceneriti e senza speranza scritti prima da Cormac McCarthy e poi ridisegnati per il grande schermo da Hillcoat ne “La Strada”. Difatti, da un primo ascolto e una parziale visione, si può dire che, seppur siano due storie diverse, i tratti comuni sono evidenti.