The Magician: the midas touch

Stephen Fasano è senza dubbio l’uomo dell’anno. Dopo la separazione da Vito (Aeroplane) trova il suo suono e diventa The Magician, rilasciando brani sotto il suo nome, e altri insieme a Peter Yuksek, seguiti da una serie di remix col suo italo-sound tra cui il gia famoso “I Follow Rivers” di Lykke Li. Nei suoi set, che sono estremamente curati da lui, e nei “Magic Tapes” prova quello che sta per uscire, proponendo produttori e dj meno conosciuti. Per questo motivo egli è considerato da molti come colui che dirige le tendenze della nostra piccola industria. Quest’uomo, si potrebbe dire, ha veramente il tocco del Re Mida.

Sei al #27 dei Magic Tape, e sembra che questi siano passati da semplici mixtapes ad una selezione dei migliori brani che poi faranno parte di ogni blog e di ogni serata, è una cosa impressionante, si potrebbe dire che hai il tocco di Mida. Che pensi dell’importanza che i tuoi mixes hanno acquisito?

È una vera e propria passione per me trovare sempre nuovi brani e poi farli ascoltare ad altre persone. I Magic Tapes non sono un semplice mix di canzoni ma una selezione di quello che mi piace veramente, e allo stesso tempo un modo per far sentire alle persone brani nuovi e soprattutto ascoltare quello che uscirà nelle seguenti settimane. In questi ho un ruolo di macchina di prova e di selector allo stesso tempo. Penso che la gente abbia bisogno di un “leader”, qualcuno di cui fidarsi e seguire, e penso di aver trovato la fiducia di molte persone attraverso ogni mix negli ultimi due anni. Oggi siamo alla 27esima puntata dei Magic Tapes e questi sono diventati molto popolari, penso che questo sia anche dovuto alle illustrazioni per ogni mixtape le quali sono sempre diverse, vengono fatte da Julie del nostro team.

Sempre parlando dei tuoi mixtapes, negli ultimi tapes il tuo suono è diventato sempre più profondo, cosa che è diventata una tendenza negli ultimi tempi, molti dj indie-dance si sono spostati verso il deep house. Pensi che questa sia una tendenza solo passeggera? I tuoi nuovi brani avranno un suono più profondo?

Le persone si stancano sempre più facilmente e si interessano sempre di più verso quello che è nuovo, e per questo ci sono i djs e le radio, per educarli. Oggi giorno la deep house degli anni ’90 è tornata e la garage house la segue. È molto interessante ascoltare le nuove tecniche di produzione, queste sono cambiate moltissimo in comparazione con quelle che si usavano negli anni ’90. Per quanto riguarda i miei brani che usciranno in futuro saranno un po’ meno disco e più house, però come sempre molto attraenti.

Ho sentito che gli organizzatori del AIR & Paardenkracht ti hanno lasciato scegliere la line up del festival, se è vero questo, la qualità della tua selezione è stata suprema. Ci puoi raccontare come è perche hai scelto questa line up? È rimasto fuori qualcuno che volevi partecipasse con te al festival?

Si è vero, io in realtà ho scelto Perseus, MoonBoots, Jonas Ratshman e Maxxi Soundsystems. Ho chiesto pure Tensnake e Disclosure, però non erano disponibili. È stato bello poter scegliere questi artisti, prima di tutto perchè adoro il loro lavoro, ho un grande rispetto per quello che fanno e anche li ho aggiunti tante volte nei miei Magic Tapes, oltre a questo mi piacciono anche come persona.

Pensi che progetti come “The Magical Night” possono creare una lotta con the EDM culture, che si sta prendendo la maggior parte del pubblico? O si tratta di un pubblico diverso?

Non credo e non voglio creare un problema contro EDM o chiunque sia. Io faccio quello che mi piace e lavoro con le persone che mi piacciono e rispetto. Il nostro pubblico è grande e raccoglie molti stili di persone diverse.

Ci saranno più “Magical Nights”?

La prossima sarà a Londra il 9 febbraio al Xoyo, poi la farò a Parigi a marzo. Sto anche pensando di portale nelle più grandi città europee prima e poi e probabilmente in tutto il mondo.

Il tuo brano “I Follow Rivers” sta suonando in ogni locale del mondo, e lo sta mettendo ogni tipo di dj. Come si sente avere un successo così veloce con un progetto nuovo? Quale è il posto più inaspettato dove l’hai sentito?

Quando queste cose succedono così velocemente non sei preparato, però lavoro tanto, ogni giorno 24 su 24 per riuscire ad avere un buon livello ed un buon profilo, è certamente incredibile avere una canzone che diventa un hit. L’unica cosa contro e che adesso ci sono molte persone che dicono “questo fa schifo” o “The Magician è diventato commerciale” perche è una canzone che la suonano nelle radio commerciali o cose del genere e pensano che ho fatto un brano commerciale per i soldi e questo non è vero. Il posto più strano dove l’ho sentita non è lontano, ho sentito tante volte il mio vicino cantando la canzone nella sua stanza. La cosa comica e che lui non lo sa che quel brano l’ho fatto io.

Tu sei molto appassionato nel scoprire sempre nuova musica; ci puoi consigliare qualche sconosciuto che noi dovremo ascoltare?

Normalmente non rivelo i miei trucchi, ma vi posso consigliare alcuni nuovi talenti come Flume, Ejeca, Waze & Odyssey, Octochamp, Toyboy & Robin.

Il 14 dicembre suonerai alla festa L-Ektrica a Roma, una città dove torni spesso, come mai ti piace così tanto Roma? E che pensi della scena musicale romana?

Mi piace Roma e i ragazzi che promuovono le feste di L-Ektrica. In realtà non ho suonato a Roma in una festa che non sia L-Ektrica. Poi mi sento come a casa quando vado a Roma, forse perchè ho origini italiane. Per quello che so la scena musicale romana è molto lenta e non tanto moderna sfortunatamente. Italia ha bisogno di un nuovo movimento musicale come negli anni ’80 perche il mondo si focalizzi su di essa, perche c’è una grande quantità di talento.

English Version:

Stephen Fasano is without a doubt the man of the year, after separating from Vito (Aeroplane) he found his own sound and became The Magician, releasing tracks under his own name, with Peter Yuksek, and a series remixes with his signature italo-sound, including Lykke Li´s, already timeless, “I Follow Rivers”. Through his extremely curated sets and Magic Tapes he endorses what’s to come, exposing unknown producers and djs, he is regarded by many as the one who steers the tastes of our little industry, this man, has the midas touch.

You’re on your 27th Magic Tape, and it seems they have transcended from simple mixtapes, to a selection of tracks that will take over every blog and dance floor out there, it is safe to say that you have the Midas touch. How do you feel about the importance your mixes have acquired?

It’s a real passion for me to find new tracks and then to make them discover to people. Magic Tapes are not a simple mix of tracks, It’s a selection of what I like of course but especially you can hear what’s new and what’s going to be release in the forthcoming weeks… I have got a testmaker and selector role here. I think people needs a “leader”, someone to trust and follow. I think I got the trust of many people throughout each tape and the last 2 years. Today we are at the 27th installment and Magic Tapes became quite popular. I think also those artworks for each one make the difference, that artwork is home-made by Julie from the team.

Still talking about tapes, your sound has gone deep in the last ones, which has become a trend lately, indie-dance djs have been moving more and more towards deep house. Do you think this is just a passing fad? Are your new tracks going to have a deeper sound?

People get tired faster and faster and go naturally on what’s new. Also the djs and radio are here to educate them.
Today 90′s deep house is back and garage house is following it. It is really interesting to hear the new techniques of production, they have changed compare to the 90′s. Regarding my new tracks, they are maybe a bit less disco, more house but always catchy!

I heard that AIR & Paardenkracht let you pick the lineup, if so; your selection qualities were uncanny. Tell us a bit about how you chose them, and if there’s anybody else you wanted to get?

I actually chose Perseus, MoonBoots, Jonas Rathsman & Maxxi Soundsystem. I had asked for Tensnake and Disclosure but they weren’t available. It was important to choose these artists firstly because I love their work, I respect what they do and I feature them in the Magic tapes. I like them personally too!

Do you think that projects like “The Magical Night” can put up a fight against the EDM culture that is taking over the general public? Or is it a completely different audience?

I don’t think and I don’t want to put up a fight against EDM or anything else. I make what I like with the people I like and respect. Our audience is large, it fascinate and gather many different styles of people.

Will there be more “Magical Nights”?

The next one will take place at Xoyo in London on February 9th then Paris in March… I plan to make some from 2013 in major European cities first and then probably all around the World.

Your “I Follow Rivers” is played in every club, all over in the world, by all kinds of djs. How does it feel to reach this quickly such level of success with a new project? Where is the most unexpected place you’ve heard it?

When those things happen quickly, you’re not prepared to them. But I work a lot, every day, 24/24h to try to reach a good level, a good profile. For sure it’s amazing to have a song that became a hit! But you have also the bad side when people say now: “this is shit” or “The Magician is commercial shit” because it is on the commercial radio and thing that I made a commercial track for the money… That isn’t true.

An unexpected place I heard it is not too far… Many times, I’ve heard my neighbour singing along the track in his room. The funny thing is that he doesn’t know his neighbour made it.

You are always keen on discovering new music; can you give up some unknown that we should look out for?

Usually I don’t reveal many tricks… But I can share some new talents such as Flume, Ejeca, Waze & Odyssey, Octochamp, Toyboy & Robin.

The 14th of December you’ll be playing the L-Ektrica party in Rome, a city in one you always come back to, why is that? And what do you think about the music scene there?

I like Rome and the guys who promote L-Ektrica nights. I actually never played somewhere else than L-Ektrica in Rome. Also I feel at home when I’m in Italy, probably because I have Italian roots. The music scene (on what I know) is pretty slow and not very fresh unfortunately. Italy needs a new interesting musical movement like in the 80′s to get the World focused on it. Because there are such an amazing amount of talented people living the boot!

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