PillowTalk: destroy all genres.

Dai giorni in cui tutto ebbe inizio negli headquarters del Lower Haight District di San Francisco, per continuare con il drag show annuale del secret Floating Man party. Sammy D, Ryan Williams e Micheal Tello – in arte PillowTalk – ci raccontano la loro storia, le loro influenze, ed i loro progetti per il futuro. Con uscite su etichette come Wolf & Lamb, Visionquest e Life and Death, il prossimo anno si preannuncia ancora più grande, con il trio che si prepara a dare il massimo sul palco con performances live in tutto il mondo.

Ciao ragazzi, benvenuti su Soundwall e grazie per dedicarci un po’ del vostro tempo.
Prima di tutto, potreste spiegarci chi fa che cosa durante le vostre performances live e durante le produzioni?

Per creare la musica lavoriamo tutti insieme in studio. Per quanto riguarda i live, Sammy è la voce principale. Ryan suona tastiere e chitarra e Micheal mixa i beats, gli effetti e suona le tastiere.

La storia di PillowTalk: da dove viene l’idea di formare PillowTalk? Quand’è che siete diventati un trio?

Stavamo scherzando in studio in un giorno dell’estate 2010 ed abbiamo scritto “Love Makes Parks”, che fu scelta da Visionquest. Il nome deriva dalla “drag identity” di Sammy: Raven PillowTalk. Esiste un’alternativa al Burning Man chiamata Floating Man, si tratta di un party segreto nei pressi di un lago californiano. Ogni anno parcheggiamo tutte le nostre “houseboats” su un’isola e durante la luna piena allestiamo una passerella per un drag show. Raven PillowTalk una volta indossò un delizioso cocktail dress floreale con una parrucca a caschetto rosa ed un paio di tacchi neri. Quel nome ci è sempre piaciuto ed abbiamo pensato che sarebbe stato divertente da usare. Inoltre, tendiamo a condividere i nostri segreti più intimi con il proprio partener durante una chiaccherata mattutina a letto. Si possono realmente esprimere le proprie emozioni mentre ci si nasconde sotto le coperte riposandosi sul proprio cuscino.

Suonate ancora separati qualche volta?

Stiamo ancora suonando per svariati eventi e feste, e così è stato rispettivamente per gli scorsi 15 e 20 anni. Al momento Sammy si occupa delle gig della band.

Raccontateci del vostro gig numero 1. Quando e dove è avvenuto?

PillowTalk in veste di “Sister Act” nella notte di Halloween al Jonathan’s Halloween loft party. Indescrivibile!

Dove vivete e dove si trova il vostro quartier generale musicale? Lavorate tutti nello stesso studio?

Si, viviamo tutti a San Francisco e lavoriamo tutti nello stesso studio, che di trova in Lower Haight. E’ piccolo ma comodo, funziona a dovere.

Qual’è il vostro must-have per quanto riguardo lo studio equipment?

Al momento il nostro Korg SV1 è il nostro pezzo principale. Abbiamo iniziato di recente ad usare la NI Machine e la TC-Hellicon Touch quando suoniamo live. Sono sicuro che quando cominceremo a costruire sul serio il live show ci innamoreremo di un altro pezzo di attrezzatura, nuovo o vintage che sia.

Quali sono secondo voi le principali differenze tra una performance da solista e una di gruppo? Quali sono i lati più eccitanti in ognuna delle due?

Una performance da Dj è priva di stress. Quando hai fatto il Dj così a lungo ne hai viste veramente di tutti i colori. Hai già avuto ogni tipo di problema che si potrebbe presentare. Ed inoltre sai già esattamente cosa stai facendo e cosa si aspetta il pubblico. Avendo suonato live solo poche volte, possiamo dirvi che le differenze sono le stesse che che ci sono tra il giorno e la notte. Stiamo semplicemente cercando di fare pratica e di lavorare sulla nostra presenza sul palco. Quando suoni live la gente si aspetta di più e c’è un certo ammontare di pressione che non hai quando fai il Dj. Sono sensazioni eccitanti in modo eguale ma allo stesso tempo molto differenti.

Visionquest, Wolf & Lamb e Life and Death su cui avete ed avrete progetti all’attivo. Per chi non lo sapesse, tre etichette tanto innotative e qualitative, quanto suonate. Potete dirci la vostra percezione su ognuna di queste, sul lavoro che stanno facendo e sulla (bella,ndr) scena che stanno contribuendo a creare?

Per prima cosa, è un onore essere parte di queste etichette. Partire in questo modo significa molto per noi. Abbiamo grande rispetto per loro e siamo grati che si siano interessate a noi. Abbiamo avuto un feedback meraviglioso da parte dei nostri fans sparsi per il mondo ed è tutto merito di queste etichette. Prese una ad una, hanno il loro sound unico e sono tutte amanti del rischio. Crediamo che la parte vocale sia una parte fondamentale di quel che facciamo e ci sono ancora molte etichette là fuori che tendono a starne alla larga. Inoltre Seth, Ryan, Shuan, Lee, Gadi, Zev, Manfredi, Greg, Matteo and Carm sono ragazzi con cui ci divertiamo molto!

“The Come Back Ep”, uscito ad ottobre su Life and Death. EP bellissimo, e complimenti anche ai remixer di casa. Raccontateci qualcosa in più su questo progetto e su come lo avete sviluppato.

Grazie mille! Siamo sempre alla ricerca di influenze nella nostra vita da incorporare nella musica. Sia che avvenga attraverso relazioni personali, attualità, musica ed arte. Siamo veramente il principio del tutto. Abbiamo intenzione di continuare ad andare avanti e di sviluppare un sound unico and una nostra voce personale nella scena musicale. Vogliamo inoltre crescere come band. Vogliamo esibirci live in modi nuovi e differenti. La scenda dance è basata sulla cultura dei Dj, e ricreare i nostri dischi in una performance live di gruppo porta una ventata di aria fresca.

D.A.G! (Destroy all genres,ndr)

Questo modo di dire deriva da un vecchio coinquilino di Sammy. Aveva semplicemente una collezione di dischi molto cool. Suonava il meglio in ogni genere esistente in natura. Rispettiamo l’idea di andare oltre lo status quo. Non ci piace essere etichettati come questo o quello, ma allo stesso tempo capiamo che è impossibile fuggirne totalmente. Vogliamo semplicemente che sia un pochino più difficile inserirci in questo o quel genere.

Quello che ci ha colpito di più sono la lista interminabile di pregevoli ed eclettiche influenze che avete citato. Ognuno di voi possiede un’estrazione/preferenze particolati o siete tutti abbastanza simili nei vostri gusti?

Abbiamo tutti un incredibile background nella rave culture. Abbiamo iniziato a frequentarli nel 1990. Era come una religione. Dovete capire che, quando si decide di votare la propria vota alla musica, sia che si tratti di rock, jazz, hip-hop, fidget house, techno, disco, punk, soul, blues ecc… è sempre tutta musica. Ci annoiamo facilmente se ascoltiamo la stessa cosa per troppo tempo. Non ascoltiamo molta dance music al di fuori del club. Col passare degli anni abbiamo acquisito gusto per tutti gli stili e le forme musicali. Ryan adora l’indie rock sperimentale. Mikey ama l’hip-hop old school ed il freestyle. A Sammy piace il soul classico e la vecchia musica country. Per chi non amasse etichette e generi, sicuramente qui ne abbiamo usate non poche. Ci dispiace!!!

Giovani talenti che vi hanno impressionati positivamente negli ultimi tempi?

James Blake, Navid Izadi, Nicolas Jaar, Twin Shadow, Kidness, Axel Boman, Bon Iver, Animal Collective. Se è l’età che intendete, so che i primi quattro sono ancora tra i 20 ed i 25 anni. Sono musicisti che seguiamo volentieri al momento.

C’è qualche progetto futuro di cui avreste voglia di parlarci? Magari qualche parola sul progetto Wolf & Lamb?

Siamo sempre stati grandi fans di Wolf & Lamb, ed essere adesso parte di un collettivo di produttori così aperti di mente ci rende eccitati ed entusiasti. Vi elenchiamo un po’ di progetti futuri per PillowTalk. Abbiamo in progetto collaborazioni con: dOP, Denize Kurtel, Soho 808, Justin Martin, Tale Of Us, Dj Tennis, Tanner Ross, Edit Murphy e Thugfucker. Tutte queste sono programmate per il prossimo anno. Stiamo lavorando su un EP al momento e stiamo anche cominciando a pensare ad un album. Grazie per l’affetto ed il supporto dalla PillowTalk family e dalla Bay Area, much respect!!

English Version:

From the days when everything started in the famous Lower Haight District in San Francisco, to the annual drag show at the secret Floating Man party. Sammy D, Ryan Williams and Micheal Tello – aka PillowTalk – talk about their story, their influences and their projects for the future. With releases out on Wolf & Lamb, Visionquest and Life and Death, the new year is going to be even more huge, as they prepare themselves to hit the stage live all around.

Hi guys, welcome on Soundwall and thanks for giving us a bit of your time. First of all, can you tell us who does what when it comes to your live performances and productions?

We all work together in the studio to create the music. When it comes to our live shows Sammy is lead vocals. Ryan plays keys and guitar and Michael mixes the beats, effects and plays keys.

The story of PillowTalk: where does the idea of forming Pillowtalk come from? When did you guys become a trio?

We were messing around in the studio one day in the summer of 2010 and wrote “Love makes Parks”, that was picked up on Visionquest. The name comes from Sammy’s drag identity Raven Pillowtalk. There is alternative to Burning Man called Floating Man which is a secret party on a California Lake. Every year we park all of our houseboats on an island and during the full moon…we construct a runway for a drag show. Raven PillowTalk wore a lovely floral cocktail dress with a pink bob wig and black pumps. We just always got a kick out of that name and thought it would be a gas if we used it. We also tend to share most of our intimate secrets with our lovers over an early morning bedside pillow chat. You can really express ones true emotions while hidden under the blankets resting comfortably on your pillow.

Are you performing separately every now and then?

We all Dj on the side for different events and parties and have been for 15 and 20 years respectably. Sammy is handling the Dj gig’s for the band at the moment.

Tell us about nr.1 gig you’ve ever done. Where and when it was?

PillowTalk as “Sister Act” on Halloween at Jonathan’s Halloween Loft Party, it was indescribable!

Where do you guys live and which is your “musical headquarter”? Do you all work in the same studio?

We all live in San Francisco and we all work out of the same studio which is in the Lower Haight. Its small and cozy, but it works.

Which is your must-have as far as studio equipment is concerned?

At the moment our Korg SV1 is our main piece of gear. We have recently started using the NI Maschine and TC-Hellicon Touch live. I’m sure as we start to really build the live show we will fall in love with a new or vintage piece of gear.

Which are the main differences according to you between a solo performance and a group one? Which are the most exciting things of boths?

A Dj performance is so stress free. When you have been Djing for this long you really have seen it all. You have been through just about any problem that may arise. You also know exactly what your doing and what the crowd expects. Having only performed live a handful of times, we can tell you the differences are night and day. We are really just trying to practice and work on our stage presence. When you are performing live the crowd expects more out of you and there is certain amount of pressure that you just don’t get as a Dj. They are both equally exciting but very different feelings.

You now have projects going on Visionquest, Wolf&Lamb, Life and death. For those who don’t know yet, these are three labels which are both innovative and world wide played. We’d love to know your opinion about everyone of them, about the work they’re doing and about the amazing scene they’re contributing to create.

First off, we are honored to be part of all these labels. To come out of the gate like this means a great deal to us. We have so much respect for these labels and for taking a chance on us. We have gotten such wonderful feedback from fans around the world and these labels are responsible for this. Individually these labels have their own unique sound and are all risk takers. We feel vocals are a big part of what we do and there are still many labels out there that tend to shy away from them. Seth, Ryan, Shuan, Lee, Gadi, Zev, Manfredi, Greg, Mateo and Carm are also just super fun guys to hang with!!!

The Come Back EP was released in October on Life and Death. Definitely a sick one, congrats (also for L&D remixer, as usual…)

Thank you very much!

Can you please tell us and our readers something more about this project? How have you been developing it so far?

We are always looking for influences in life to incorporate into music. Whether in be through personal relationships, current events, music and art. We really are at the beginning of all this. We want to keep moving forward and develope a unique sound and voice in our music scene. We want to grow as a band. We want to perform live in new and different ways. The dance music scene is rooted in Dj culture, and it’s really refreshing to recreate our records in a full live band performance.

D.A.G!!! (destroy all genres, ndr).

This was Sammy’s old room mate’s dj name. He just had a really cool record collection. He played the cream of the crop in every genre known to man. We really love the term and respect the idea of breaking up the status quo. We hate being labeled as this or that but at the same time understanding there is no getting away from it. We just want to make it a little more difficult to bunch us into here or there.

The thing that captivated us the most is the endless list of superior and eclectic influences you have mentioned. Does each one of you possess a particular preference/extraction? Or are you all kind of similar when it comes to (musical?) taste?

We all have such prolific backgrounds in rave culture. We started going to raves in 1990. It was a dedication. You have to understand, when you decide to dedicate your life to music whether it be rock,jazz, hip-hop,fidget house,techno,disco,punk,funk,soul,blues etc… it’s all music. We get bored easily if we listen to the same thing for to long. We really don’t listen to dance music outside of the club. We have over the years acquired tastes for all styles and forms of music. Ryan has a love for experimental indie rock. Mikey loves old school hip-hop and freestyle. Sammy likes classic soul and old country music. For someone who doesn’t like labels or genres, we sure are using quit a few here. Sorry about that!!!

Young talents you’ve been impressioned by lately.

James Blake, Navid Izadi, Nicolas Jaar, Twin Shadow, Kindness, Axel Boman, Bon Iver, Animal Collective. If you mean age, I know the first 4 up there are all in there mid to early 20’s. Those are a handful of musicians we like to keep tabs on.

Any projects for the future you want to tell us about? Maybe some words more on Wolf & Lamb project?

We have always been huge fans of Wolf + Lamb, and now, to be part of a collective with such forward thinking producers, we could not be more thrilled. Listed below is some future plans for PillowTalk. We have collaborations with dOP, Denize Kurtel, Soho 808, Justin Martin, Tale of Us, DJ Tennis, Tanner Ross, Edit Murphy and Thugfucker all set to come out next year. We have an edit EP we are working on at the moment. We also are looking forward to starting a full length album. Thanks for all the love and support from the PillowTalk Family and the Bay Area, much respect!

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