Alan Braxe: una vita tra casa e bottega.

La tua storia personale è composta di produzioni indimenticabili, collaborazioni leggendarie e remix che ti hanno inserito immediatamente nell’olimpo dei grandissimi. Uno come Alan Braxe non ha veramente bisogno di presentazioni quindi benvenuto su Soundwall.it

Hai alle spalle più di dieci anni di carriera, ma chi è veramente Alan Braxe? Cosa fai nella vita di tutti i giorni? Sei un timidone, uno che passa le ore su internet, ti piace il caldo o preferisci il freddo? Raccontaci qualcosa di te che non sia già stato scritto…

Quando non lavoro sulla mia musica, o come dj, o non mi occupo della mia label Volture Music, spendo la maggior parte del mio tempo con i miei figli e mia moglie. Non ho un hobby principale se non quello di guardare almeno un film al giorno, mi piaccio i film brutti e stupidi che mi aiutano a tenere la mente occupata. Per adesso la mia famiglia e io siamo in attesa delle vacanze estive a Ibiza, ci andiamo ogni estate, in una zona molto tranquilla e non vedo l’ora di andare ogni giorno in spiaggia e non fare nient’altro per un paio di settimane.

Dopo tanti anni di carriera hai ormai un percorso logico dietro ciò che componi o continua ad esserci da parte tua una ricerca costante d’ispirazione? Se non sbaglio non sei uno che ascolta molta musica a casa quindi immagino tu riesca a trovare l’ispirazione altrove…

Sono sempre stato attratto dai pezzi molto semplici o comunque strutturati in modo semplice e anche se possibile un set up in studio essenziale lavorando su meno tracce possibili in un pezzo. Mi piace questo modo di lavorare e non sento il bisogno di cambiarlo. Comunque col passare degli anni è interessante comprare nuovi strumenti o provare nuovi modi di usare uno strumento che già posseggo. Devo ammettere che la strumentazione forse non è così importante (a parte i pezzi fondamentali)… è molto più importante l’umore e il tuo stato mentale quando sei nel processo di scrivere musica. La cosa difficile è evitare l’autocensura e lasciarsi andare senza piani. Riguardo l’ispirazione…beh a volte c’è a volte non c’è…quando c’è credo che l’importante sia catturare l’idea originale il prima possibile e cercare di preservarla dal lavoro eccessivo che la maggior parte delle volte può uccidere l’aspetto originale dell’idea…

Negli anni novanta il french touch dettava legge, pensi che oggi il suono dei Crookers e dei Bloody Beetroots possa essere paragonato a quello che in quegli anni era il french touch? E in futuro secondo te a che tipo di touch andremo incontro?

C’è una cosa molto bella riguardo la musica, è in continua evoluzione da uno stile all’altro, ciò è molto positivo. Credo che tutto sia possibile, oggi come oggi in termini di creatività ci sono meno barriere tra generi rispetto al passato, quindi credo che sia un periodo molto positivo per produrre musica.

Oltre che producer anche grande remixer, alcuni dei quali per artisti fenomenali come Bjork, Kylie Minogue, Justice e Jamiroquai per cui hai firmato 3 pezzi, di cui uno è uscito proprio recentemente. C’è qualcuno in particolare che vorresti remixare? Qualcosa che ti è sempre piaciuto e che vorresti avere la possibilità di interpretare a modo tuo?

Non c’è qualcosa in particolare che mi piacerebbe remixare. Ciò che mi piace del lavorare su un remix è che deve essere fatto in fretta e che non sai mai da chi arriverà la richiesta. Potrebbe essere da un artista mainstream o da una band indie esordiente; la sfida e l’eccitazione di creare una nuova traccia dall’originale resta comunque la stessa.

Vulture records è dal 2000 la tua etichetta, da sempre produci grande qualità e dopo Kris Menace e Lifelike quali pensi possano essere i nomi forti di cui sentiremo parlare? Chi farà veramente la differenza?

Nel 2010 la Vulture ha prodotto il secondo album della band svedese Pacific! Hanno molto talento e l’album è risultato molto interessante in termini di scrittura musicale. Inoltre ho appena firmato con una nuova band australiana chiamata Kids at Midnight. La band è composta da un ragazzo e da una ragazza e i loro pezzi sono molto belli. E’ un esempio perfetto di song writing nella musica elettronica. Nel loro EP ci saranno 3 tracce e credo che faranno molti fan abbastanza velocemente.

Devo essere sincero, ti seguo dai tempi di Vertigo e mi manca molto l’Alan Braxe in coppia con Fred Falke quindi mi dispiace molto non vedervi più all’opera insieme… So però che ultimamente sei molto attivo con Dj Falcon e con Pacific!, quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Sì, stiamo per far uscire il secondo singolo di Pacific! “Unspoken” con molti remix tra cui quelli di Alex Gopher & Pierrick Devin, Moonlight Matters, Anoraak e Santiago & Bushido da Chicago. Io e Falcon stiamo lavorando insieme su alcune tracce e inoltre sto anche lavorando su un EP di Braxe che uscirà l’estate prossima.

Grazie per esserci passato a trovare!

Ciao!

English Version:

Your musical career is full of memorable productions, remixes and legendary collaborations that put you immediately in the biggest producers hall of fame. Someone like Alan Braxe really doesn’t need any introduction, and welcome to Soundwall.it

You have more than ten years of valuable career behind you, but who really is Alan Braxe? What do you do in your everyday life? Are you shy, do you spend hours on the internet, do you like hot weather or you enjoy the cold? Tell us something about yourself that has not already been written…

Well If I am not working on Music, or as a DJ, or taking care of my label Vulture Music, I mainly spend time with my kids and my wife. I don’t have a specific hobby apart from maybe watching a movie per day, I like bad & stupid movies it helps me to empty my brain. For now, my family and I are waiting for the summer holidays in Ibiza, we go there every summer to a very quiet area and I just can’t wait to go to the beach every day and do nothing else for a couple of weeks.

After so many years of career now is there some kind of logical pattern behind your productions or do you still make a constat pursuit for stimuli? Tell me if I’m wrong, but you do not listen to much music when you’re at your place so I guess you find inspiration with something else…

I have always been attracted by very simple song or track structures and also a very simple set up in the studio if possible working with less tracks if possible in a song. I like this way of working and don’t fee like changing it. However throughout the years it’s interesting to buy new instruments or try new ways of using equipment I already have. I have to admit that maybe the equipment is not that important (apart from some key pieces of gear)… It’s more about your mood and state of mind when you are in the process of making music. The hard thing is to avoid self censure and simply let it go without plans.Regarding inspiration… well sometime it’s there and sometime it’s not… when it’s there I think the important thing is to capture the original idea as soon as possible and try to preserve it from overworking which most of the time can kill the original aspect of the idea…

In the 90s, French touch was law, now do you think that Crookers and Bloody Beetroots’ sound can be compared to what it was the French Touch in those years? And in the future what kind of sound you think we will listen to?

That’s a very good thing about music, it’s constantly evolving from one style to another, it’s really positive. I feel like everything is possible now in terms of creativity there are less barriers between genres than in the past, so I believe it’s a very good time to produce.

Beyond your production activity you’re also a great remixer, you remixed some of the biggest names around like Bjork, Kylie Minogue, Justice and Jamiroquai for whom you made 3 remixes, one of which was released just recently. Is there any other artist in particular you’d like to remix? Something you’ve always loved and that you’d like to be able to interpret in your own way.

There is nothing in particular I would like to remix. What I like about doing the remix work is that it has to be done quickly and that you never know who the request will come from. It could be for a mainstream artist or a new-comer indie band; it doesn’t change the challenge and the excitement of making a new track from the original.

In 2000 you founded Vulture Records, with which we have get used to the highest quality productions. After Kris Menace and Lifelike, which do you think will be the big names we will hear about? Who will make a real difference?

In 2010 Vulture released the 2nd Album from Swedish band Pacific!. They are really talented and the album is really interesting in terms of musical writing. I also just signed a new band from Australiacalled Kids at Midnight. The band is made up of a boy and a girl and their songs are really awesome. It’s a perfect example of song writing in an electronic environment. Their E.P will feature 3 songs and I believe they should get lots of fan quite easily.

To be honest, I follow you since Vertigo times and I really miss the Alan Braxe/Fred Falke couple so I am really sad to not hear you working together anymore. I know that recently you are working a lot with DJ Falcon and Pacific!: what are your future plans?

Yes, we just release the second single from Pacific! “Unspoken” with lots of remixes including Alex Gopher & Pierrick Devin, Moonlight Matters, Anoraak and Santiago & Bushido from Chicago. Falcon and I are working together on some tracks and I am also working on a Braxe EP to be released this summer.

Thanks for being here!

Bye!

[Traduzione a cura di Patrizio Stavola]

Co-fondatore di Soundwall, creativo per lavoro, pigro per gioco. Partorisce idee con la stessa velocità con cui si stanca di un brano di cui si innamora. Le sue playlist non hanno un senso logico, si fanno trasportare dal cuore.

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