Richie Hawtin e il controller Native Instruments
Posted in Reviews, Vids on 30th settembre, 2009 by Marco Ricci

Richie Hawtin TraktorSfogliando il sito della Native Instruments mi sono imbattuto nella pagina youtube della casa e non ho potuto fare a meno di notare la frase che spicca su ogni video “the future of sound”. Pochi giorni fa, infatti, ho dato un mio modesto parere sul nuovo cdj 2000 della pioneer mostrandomi oltre che stupito dalle potenzialità della nuova apparecchiatura anche molto scettico su tutta questa nuova tecnologia, sicuramente bella da vedere, ma troppo facile e intuibile per chi la usa di mestiere. E proprio oggi mi è successa una cosa simile: non essendo potuto essere il 19 settembre al “Saturday Adventure Club” stavo vedendo qualche video del party, quando mi sono trovato davanti Plastikman, impegnato nel mixing, che ridendo e scherzando stava provando oltre che alla nuova “maschine” della NI due nuovi controller (sembra escano a novembre) ancora senza nome e sigla consegnati al signor Richie per una prova, attendendo cosi feedback sui nuovi “esseri” paranormali.

19 Responses to “Richie Hawtin e il controller Native Instruments”

  1. Nicola aka Vaxo scrive:

    basta pensare la considerazione che il signor Hawtin ha del vinile per dedurre quanto viva di tecnlogia e quanto non possa farne a meno.

    il resto è pubblicità ben pagatagli :)

  2. fausto scrive:

    si ma cosi manco piu i dischi a tempo deve mettere…

  3. psychoman scrive:

    “manco più i dischi a tempo deve mettere” penso sia un’esagerazione.
    non mi intendo di queste strumentazioni ma a occhio e croce
    non sembra una cavolata usare tutto quel ben di dio, e nel modo
    in cui lo usa lui per di più.

  4. koi scrive:

    credo che spesso usi la sincronizzazione automatica.. ma ricordiamoci che lui suona anche 4 traccie insieme più la strumentazione live con Maschine.. e questo a mio avviso rende i suoi set unici.. terrò d’occhio questi “arnesi” :P sperendo che abbiano la scheda audio integrata e non un prezzo assurdo..

  5. fausto scrive:

    non è un’esagerazione.
    se vedi lui i 1200 li usa per appoggiare il mbp.fai tu…
    sul discorso delle tracce che ne metta anche 12 insieme…son tutte già in auto sync.

  6. Fabio scrive:

    Ancora a parlare di messa a tempo? Come se la qualità del dj esca fuori dalla sua capacità di mixare impeccabilmente? Ma l’avete mai ascoltato dal vivo un set di Hawtin? Un gran dj non è quello che mette perfettamente a tempo…un gran dj è quello che legge la pista e gli spara dei pezzi coinvolgenti, diventando per un paio d’ore il re del dancefloor, e lui in questa cosa è bravissimo!
    Se poi pensate che lui sia scarso in base al fatto che “non mette a tempo” (….) beh…mi sa che di musica elettronica e di dj ne dovete ascoltare ancora tanta/i….

  7. fausto scrive:

    fabio il signor hawtin l’ho ascoltato circa una decina di volte…la prima fu nel 2003 quindi quando ancora non era scoppiata la cricca minus .l’ultima fu il contakt:mai visto e sentito uno spettacolo piu pietoso.
    pure la marmaglia di italiani che ci credeva di piu,ci era rimasta male.
    lui ha saputo creare e spingere un suo genere negli ultimi anni…che ha stancato molto presto.
    invece che inventare tecnologie e cubi,farebbe meglio a tornare quello che era,lì si che era uno dei migliori.
    pezzi coinvolgenti cosa sarebbero? yeke yeke? billy jean? ma per favore

  8. Fabio scrive:

    Fausto un dj non arriva a diventare un vero e proprio idolo se non è capace di fare musica come si deve, d’accordo con te che ai tempi di plastikman questo signore era davvero tutt’altra storia, e che ultimamente s’è un pò sputtanato con queste incursioni in sonorità a mio avviso del tutto stucchevoli in un contesto in cui regna la techno (all’ultimo spettacolo a roma c’ero anch’io…), però il succo del discorso è altro: qui parliamo della proliferazione della tecnologia nel mondo del mixaggio, e penso che a seconda che ci sia più o meno tecnologia in un dj set sarai d’accordo con me che quello che conta è la musica, e richie la gente la coinvolge, spesso fa il pienone è innegabile! ;)

  9. Fabio scrive:

    Una precisazione! Onde evitare che scoppiano altre furenti polemiche… :)
    Ho parlato di “contesto in cui regna la techno”, qualcuno penserà sicuramente che la musica di hawtin è quella schifezza commerciale e minimale messa in gioco dalla minus, etc..etc…, preciso che ho usato il termine techno in senso molto ampio, dato che considero la minimal-techno null’altro che un ramo della techno! ;)

  10. fausto scrive:

    ok ma il pienone ahimè lo fanno anche david guetta e bob sinclair…
    io non condivido il fatto che prima con 2 giradishi e una tr909 faceva set allucinanti.ora con il successo ancora maggiore che ha avuto,la sua sperimentazione si è fermata ai gingilli che usa,invece di pensare alla musica (cosa condivisibile quando si prendono quei soldi)

  11. Francesco scrive:

    Caro Fausto, se segui la musica elettronica da molto, saprai di certo che ci sono momenti della vita in cui un dj può concentrarsi maggiormente nelle performance live piuttosto che nella produzione.
    Quanto ai vecchi set di hawtin, beh forse la selezione musicale era allucinante, ma la tecnica di mixaggio tutt’altro.

  12. Fabio scrive:

    Oddio, lui ormai è il testimonial n°1 di native instruments, credo che lo caricano di soldi per mettere la sua faccia in ogni foto o filmato in cui ci sia traktor, da parte mia dico che è grande il contributo che dà all’evoluzione dell’arte del mixaggio, molti lo odiano perchè ha abbandonato i 1200 etc…hai ragione quando dici che dovrebbe curare un pò di più il sound, è chiaro che la sua etichetta da regina del mercato è diventata di nicchia con il crollo della minimal, però anche quella può essere una scelta decisa da parte sua, magari non vuole seguire l’onda del momento, vallo a sapere!
    Richie è un rivoluzionario, almeno per quanto riguarda l’uso degli strumenti, negli anni 70 i primi giradischi con la regolazione del tempo fecero gridare allo scandalo, forse siamo di fronte all’ennesimo cambio epocale, è innegabile, e lui è quello che ha colto per primo insieme a gente come Chris Liebing che forse il futuro del djset va in una direzione diversa rispetto a quanto vediamo abitualmente ora, staremo a vedere! Buon weekend! ;)

  13. fausto scrive:

    francesco,non penso che quello che ha proposto sia un live…ma un dj set con diversa attrezzatura.sulla tecnica del sig.hawtin son d’accordo con te,non è mai stato un drago ed è per questo che forse fa uso di questi aggeggi.
    non dico che debba produrre grandi chicche ma almeno una selezione un po’ più originale essendo un top dj.a mettere una fila di dischi minus son capaci in molti,soprattutto con l’auto sync e compagnia.
    fabio su liebing non discuto perchè secondo me riesce ancora a fare ottimi set e quindi è quello che conta.

  14. Francesco scrive:

    quando mi riferivo a performance live intendevo dal vivo non “live-set” ;)

    Detto questo boh, io quando suona Hawtin trovo le file chilometriche e quest’estate all’heaven ha fatto un dj-set che mi è piaciuto moltissimo, credo che a mettere in fila dischi minus siano capaci tutti come credo che a mettere in fila altri dischi di altre etichette siano capaci tutti, giro per i locali da tempo e tralasciando alcuni dj della vecchia guardia non vedo tutta sta tecnica anzi la maggior parte si limita a mandare a tempo e a giocare con il filtro dry/wet.
    La figura del dj tecnico è scomparsa e ultimamente si corre a sentire dj’s solo perchè bravi producer, quando in un dj-set poco conta cosa produci ma quanto sai “suonare” e la selezione musicale che fai.
    Finisce che ti ritrovi a pagare 20 euro per trovarti davanti gente che fa dei “punch in” ridicoli e non meriterebbe l’appellativo “dj”.

    Putroppo in quest’epoca ciò che ti fa un grande dj non è come muovi le mani sui vinili, sullo xone 1d o sul cdj, ma ciò che produci e il marketing.

  15. fausto scrive:

    son curioso di sentirlo a torino a fine mese…suonerà dopo stacey pullen

  16. techno-king scrive:

    non bisogna guardare quello che si usa per suonare,per esempio hawtin fa dei set allucinanti con tutta quella tecnologia,sven vaeth li fa della stessa qualità(personalmente anche meglio)con i cari vecchi vinili e i 1200,certo se dobbiamo guardare la tecnica,sven se lo mangia,proprio perchè usa SOLO i 1200…comunque se in un dj non dobbiamo guardare se sa mettere a tempo che dobbiamo guardare?se non sai mettere a tempo e scegli musica bella il set non viene un granchè…però sono d’accordo sul fatto che ultimamente i dj si seguono più per le produzioni che per la bravura…ALICANTE vi dice qualcosa???

  17. Enzo scrive:

    ..Richie Hawtin si è perso con l’andare degli anni… ha preferito seguire la massa e soprattutto i “soldi”,infatti negli ultimi anni ha deluso molte persone.Lo stesso “Richie Hawtin” ad una serata al Berghain (a Berlino) è stato cacciato nel bel mezzo del suo set perchè faceva cacare (e faceva porcate..) io preferisco un Ben Klock, o un Marcell Dettman che dei soldi non se ne vanno niente,ma hanno un genere UNICO e un LOCALE (Berghain) che vince premi su premi ogni anno…

  18. Enzo scrive:

    ..ah dimenticavo: in Italia se vai a sentire un Richie Hawtin minimo devi pagare un 25€… lo stesso Richie se lo vai a sentire in un qualsiasi altro posto (che nn sia un Festival) non superi gli 8€…che significa?

  19. elisa scrive:

    I commerciali siete voi che buttate merda senza nemmeno sapere le cose..Richie non stava suonando al berghain..stava suonando dubfire..e nel casino hanno tirato giu una tenda..e sono stati mandati fuori tutti in gruppo..abito a berlino da 1 anno e conosco come sono andate bene le cose..secondo se qua paghiamo meno una serata con richie ti dovrebbe far pensare quanto sono marci i propietari dei locali italiani che mangiano soldi su soldi quando con solo 10 euro di ingresso si possono pagare il dj che vogliono..beata ignoranza..che piaccia o no richie ha fatto la storia della musica..e se buttate merda..vuol dire che di musica non ne capite un cazzo!

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Marco Ricci

ciao matteo, piacere nostro! parli di quali commercialate? almeno capisco cosa intendi di commerciale e cosa underground…

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